Vesna Pavan - Artist Painter Designer - Milano Facebook Twitter YouTube

LE PIN UP DI VESNA PAVAN

Recensione critica a cura di CARLO FRANZA

Irresistibile questo contagio generazionale di Vesna Pavan, che non teme la fantasia, il concetto reale, le astrazioni e le avventure fondate dall’occhio curioso.

Dice Plotino: ” L’occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole, nè un’anima vedrebbe il bello se non fosse già bella”.

Così oggi l’esibizione discreta del corpo, tra montaggio visivo e occulta malizia, porta la nostra giovane artista a percorrere una parte di quell’antico territorio pop, geografico e dei sentimenti, dove tutto è ulcerato di colori, di Pin Up istoriate da minutissimi grumi di rossetto e tagli carnali sottilissimi, pelle lieve, morbide sinuosità, forme esplosive.

Una sorta di “biografia” del femminile del nostro tempo, delle ebrezze, dei giochi di mano, dei gesti di passo, per cui ogni modella è l’attimo eterno, la toponomastica della sessualità e della sensualità, dove tutto è recuperato in un intimo charme.

Il suo lavoro proviene dall’arte Pop, con il congelamento dell’immagine, stilizzata, sintetica ed essenziale, che si avvolge principalmente su corpi e volti femminili, figure dello star system o Pin Up, ragazze procaci, ammiccanti e sorridenti.

Campionesse di sex-simbol, dalle gambe lunghe, seno prorompente, nasino all’insù, prosperose ed attraenti. Dive “private” del classico divismo, il cui stile è coniugato agli aspetti post-moderni o meglio allo stile dell’ Upskirt, rinato in tempi recenti in ambienti underground e ripreso persino anche dal Mainstream.

La lezione Warholiana e non solo, mi piace citare anche Norman Rockwell e Patrick Nagel, vive nei tratti caratteristici dei volti, sottolineati con colori timbrici e intensi, la pelle rosa, il rosso delle labbra, il trucco degli occhi, i capelli e i cappelli. I corpi, per la verità, per effetti particolari e uso antinaturalistico del colore, si rivelano artefatti, finti, lontani da parvenze realistiche, grazie anche ai fondi che galleggiano su stereotipate espressività.

Donne e modelle che ingrandite e portate in primissimo piano recuperano l’immediatezza comunicativa della striscia.

Vesna Pavan - Artist Painter Designer - Milano - vesnapavan@gmail.com

 
 
 
 
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