Vesna Pavan - Artist Painter Designer - Milano Facebook Twitter YouTube

SKIN

Il ciclo SKIN nasce dall'esigenza di smaterializzare il corpo umano e di andare oltre l'immagine bidimensionale, attraverso l'eliminazione dei supporti classici, tela, legno ecc... Nasce dal desiderio di rappresentare e toccare l'anima umana per rendere il colore libero di descriverla e di interagire con essa.

Il colore puro rappresenta l'energia che sostiene le grandi emozioni, esso stesso ti regala attraverso questa tecnica l’emozione costante della prima volta nella quale l'artista apre il tubetto di colore fresco percependone la sua innocente purezza. Oggi questa emozione può essere rivissuta attraverso l’interazione dinamica con l'opera.

L'ombra è parte integrante dell’opera, rappresenta il celato, il lato oscuro all'interno di noi, così come la cornice rappresenta il corpo esteriore.

L'equilibrio dell'opera è dato da pieni e vuoti. I vuoti assumono il valore simbolico di ricostruzione ed evoluzione dell'anima.

Ogni creazione è unica come ogni persona. Queste opere parlano di bellezza, della voglia di vivere e della capacità d'adattamento intrinseca nell'uomo. Una continua riflessione sulla ricerca della perfezione tra l'equilibrio interiore ed esteriore con la naturale bellezza di ogni essere umano in quanto tale.

...I lavori Skin sono la messa in scena del corpo umano come materia liquida, alla stregua delle sperimentazioni pittoriche adoperate dalle avanguardie degli anni Cinquanta, da Burri a Pollock, con quel coté più pop, di stampo americano, di Claes Oldenburg o Robert Rauschenberg. La pittura è pelle che si decompone e che, così decontestualizzata, perde il suo legame con la rappresentazione tout court, per assurgere a simbolo. La pelle – gialla, rossa, nera, bianca – è metafora della maschera dell'abito, dell'apparenza che ricopre e cela il contenuto. È contenitore estetico ed estetizzante... (Luca Beatrice)

Vesna Pavan - Artist Painter Designer - Milano - vesnapavan@gmail.com

 
 
 
 
condividi su: 
Share Share Share Share Share Share Share Share Share Share